"Scusa… una parola molto particolare, dal significato vuoto ed inerme,
oppure efficace e potente… Tutto dipende da cosa è circondata… Come un
pietra preziosa che rivela tutto il suo splendore nella giusta montatura…
Sì, devo ammetterlo: ho sofferto come mai nella mia vita, ma sappi che è
stata una mia decisione! Ora sono senza dubbio molto più forte, ma ogni
tanto rimpiango con il cuore gonfio di malinconia quei momenti, la
complicità, la telepatia, la sintonia, l’armonia di due menti e di due anime
speculari.
Dovevo scegliere: o restarti accanto sapendo che le cose non sarebbero mai
più state uguali, o allontarmi nella nebbia del passato rimanendo un ricordo
sul tuo cammino.
Ho scelto la seconda…
Quante volte ho rimpianto la mia scelta, quante volte ho dovuto ripetere a
me stesso che era la migliore per tutti e due… o no?
Ma ormai la scelta era fatta, e per quanto l’uomo possa vivere l’illusione
dei “e se”, finisce per tombare nella dura realtà dell‘“ormai”.
Un vuoto è rimasto,
è lì
ancora irremovibile…
è finita così la mia adolescenza.
A volte credevo che sarebbe bastato un attimo, due parole e che tutto
sarebbe tornato come prima, ma ormai il Mondo ha continuato a girare, tu ed
io siamo cambiati, la vita è andata avanti.
Sono egoista, in tutto ciò non ho pensato che a me.
Per questo sono io che ti chiedo scusa,
per non aver pensato a te,
per non essermi mai occupato di come hai vissuto la continuazione di ciò che
io avevo deciso di terminare.
Scusa se ti ho fatto soffrire, se ti ho fatto arrabbiare, se ti ho fatto
sentire sola…
Ed ora? bhé, io vivo. Non allo stesso modo ma vivo.
Non dimenticherò, questo è certo. Mai.
E tu?
"