Rebloggable love pills

la chiamavano Bocca di rosa

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  • Di uomini occupati (e sposati) che ci hanno provato con me ce ne sono stati tanti.

    Purtroppo.

    A volte ci sono stata e a volte no. Se c’erano bambini, mai. Non ne sono fiera, ma non me ne vergogno nemmeno particolarmente. Se devo dirla tutta, senza ipocrisie, nella vita sono abituata a prendere quello che mi piace e a fare quello che mi va di fare. Forse sono egoista, non lo so.

    Quello che non capisco è che io ho sempre creduto nella fedeltà. Ci ho creduto fortemente, e non sono mai stata infedele e non credo lo sarò mai, perché trovo sia una cosa da vigliacchi e da stupidi, buona per persone che non hanno il coraggio di prendere in mano la propria vita e decidere le proprie priorità. Guardo le foto delle loro famiglie felici, delle compagne belle (e meno belle) e mi chiedo perché. Mi chiedo continuamente perché la gente debba tradire. È una cosa che veramente non concepisco.

    O almeno non concepivo. Si sta formando nella mia testa l’idea che forse le sfumature non sono poi così nette come credo, che giusto e sbagliato non sono poi per forza così distinti, e che in amore le carte si rimescolano ogni giorno.


  • #relazioni      #amore      #matrimonio      #tradimento      #amanti      #amante      #vita      




    December 29, 2011

    5 months ago





  • Attimo depressivomomentaneo succedaneo del Dopo

    Faccio troppa fatica a lasciar andare le cose.

    Soprattutto le persone.

    Soprattutto te.

    Tanti auguri.


  • #M.      #first      #birthday      #love      #momento      #fatica      #amanti      #lovers      




    April 28, 2010

    2 years ago





  • Dédicace

    Le donne hanno una ghiandola che serve solo per dimenticare il dolore del parto, così da avere ancora voglia di rimanere incinte.
    Io questa ghiandola contro il dolore non ce l’ho.

    Forse è per questo che da tre anni non mi fido più.
    Dico sempre tre, ma alla fine, di anni ne sono passati cinque.
    Il dolore più grande è arrivato oggi, dopo che avevo chiuso la porta di quella storia.
    E’ stato un errore, ho pensato.
    Sei stato un errore!
    Un’aranciata avvelenata.
    Di solito le gioie di un’esperienza sono più forti dei dolori, o almeno ci mettono di meno a svanire.
    Ogni errore insegna qualcosa, ma questo non insegna niente.
    Una storia che non potevo raccontare a nessuno.
    Un segreto di felicità.
    Era talmente scomoda questa storia che non ho potuto condividere con nessuno la sua fine, come se non fosse neppure iniziata.
    Sei stato un errore?
    Sì!
    Si è disposti a credere a tutto e piegarsi le ginocchia fino a spaccarle piuttosto che aprire gli occhi e vedere il dolore di stare in una posizione impossibile.
    Come quegli orsi ballerini nei circhi.
    Ora anche solo l’idea di averlo davanti agli occhi mi faceva ballare di orrore.
    Come ho potuto credere a una faccia che di vero non aveva neppure le sopracciglia?
    Perdere così di colpo la stima per qualcuno non mi era mai successo.
    Mi guardo le mani e l’unico sentimento che provo è definitivo come il numero delle dita.


    Uno, l’odio.
    Due, non lo voglio più vedere.
    Tre, lo preferirei morto.
    Quattro, vorrei fisicamente aggredirlo e fargli male.
    Cinque, mi faccio pena.
    Sei, mi fa pena.
    Sette, mi fa schifo.
    Otto, non avevo mai provato questi sentimenti.
    Nove, non riesco a dire quello che sento.
    Dieci, è ignobile ritrattare il proprio destino.

    Così bello lo vidi un giorno e ora eccolo, una scimmia invertita.
    L’evoluzione dei sentimenti ha voltato marcia.
    Eccolo, nudo di qualsiasi dignità nella sua giungla di bugie.
    Non ho bisogno di un orrore per ricordarmi che gli errori esistono, si possono fare, e se non li si estirpa tornano come le unghie incarnite.


  • #simpatia      #citazioni      #F.T.      #L.      #donne      #ex      #amanti      #amore      #tradimento      #errori      #italia      #eros      




    April 18, 2010

    2 years ago





  • Vorrei

    Vorrei poter sentire
    vorrei poter amare
    vorrei poter dormire
    vorrei poter sognare, più cose, più chitarre vorrei, che tu conoscessi tante
    più cose della mia vita (V.) vorrei smettere di fare cazzate specialmente
    oggi, in cui ho deciso di cominciare a fare la persona impulsiva e ho
    baciato la mia amica solo perchè mi andava di vedere che faccia faceva, senza
    pensare alle conseguenze vorrei non essere stupida oh, lo vorrei tanto
    vorrei essere meno generosa vorrei essere meno egocentrica vorrei che la
    smettessero con questo cazzo di san valentino vorrei non avere un test di
    matematica domani vorrei tutto dalla vita e non vorrei niente allo stesso
    tempo vorrei smettere di parlare di me, adesso.

    (13.02.07)

    (Credevo di essere Brian Kinney)


  • #epistolae      #mail      #past      #amanti      #amiche      #bacio      #vorrei      #love      #gay      




    April 1, 2010

    2 years ago





  • Just one of those things

    Mi manchi.

    Mi manca il tuo sorriso, il più bello che io abbia mai visto, il più giovane e il più fresco (tanto da sembrare il primo mai fatto).

    Mi mancano le tue battute del cazzo.

    Mi mancano i tuoi modi di insegnarmi le cose con pazienza, gli unici momenti in cui eri serio.

    Mi mancano le tue allusioni scontate e ripetitive, che adoravo.

    Mi mancano il tuo estro e le tue cazzate, il modo che avevi - quando facevo qualcosa di sbagliato - di guardarmi con gli occhi lucenti e di ridere.

    Mi manca il tuo profumo e le tue mani.

    Mi manca quello che avrei sempre voluto e non è mai successo.


  • #italy      #summer      #love      #song      #miss you      #amore      #italiano      #amanti      #P      




    March 29, 2010

    2 years ago





  • "

    Scusa… una parola molto particolare, dal significato vuoto ed inerme,
    oppure efficace e potente… Tutto dipende da cosa è circondata… Come un
    pietra preziosa che rivela tutto il suo splendore nella giusta montatura…

    Sì, devo ammetterlo: ho sofferto come mai nella mia vita, ma sappi che è
    stata una mia decisione! Ora sono senza dubbio molto più forte, ma ogni
    tanto rimpiango con il cuore gonfio di malinconia quei momenti, la
    complicità, la telepatia, la sintonia, l’armonia di due menti e di due anime
    speculari.

    Dovevo scegliere: o restarti accanto sapendo che le cose non sarebbero mai
    più state uguali, o allontarmi nella nebbia del passato rimanendo un ricordo
    sul tuo cammino.

    Ho scelto la seconda…

    Quante volte ho rimpianto la mia scelta, quante volte ho dovuto ripetere a
    me stesso che era la migliore per tutti e due… o no?

    Ma ormai la scelta era fatta, e per quanto l’uomo possa vivere l’illusione
    dei “e se”, finisce per tombare nella dura realtà dell‘“ormai”.

    Un vuoto è rimasto,
    è lì
    ancora irremovibile…

    è finita così la mia adolescenza.

    A volte credevo che sarebbe bastato un attimo, due parole e che tutto
    sarebbe tornato come prima, ma ormai il Mondo ha continuato a girare, tu ed
    io siamo cambiati, la vita è andata avanti.

    Sono egoista, in tutto ciò non ho pensato che a me.

    Per questo sono io che ti chiedo scusa,
    per non aver pensato a te,
    per non essermi mai occupato di come hai vissuto la continuazione di ciò che
    io avevo deciso di terminare.

    Scusa se ti ho fatto soffrire, se ti ho fatto arrabbiare, se ti ho fatto
    sentire sola…

    Ed ora? bhé, io vivo. Non allo stesso modo ma vivo.

    Non dimenticherò, questo è certo. Mai.

    E tu?

    "

  • #epistolae      #lettere      #past      #M      #amore      #love      #lovers      #amanti      




    March 27, 2010

    2 years ago





  • La prima

    Une espèce di auto-terapia.

    Tutti gli uomini della mia vita, messi a nudo. Torno indietro, riconsidero, e forse riuscirò ad andare avanti.

    Quindi perché non iniziare con il primo. Il primo che mi ha voluto portare a letto. Forse non il primo che ho desiderato e sicuramente non uno dei pochi che ho amato. Lui che quando parlavamo di cinema o di musica e mi stupivo se non conosceva qualcuno, mi guardava con questa faccia tranquilla e replicava: “Io nella mia vita ho solo disegnato.”

    Lui che la mattina dopo la prima notte che abbiamo passato assieme - non avevamo fatto altro che accarezzarci - mi puliva i calzoni dalla polvere, inginocchiato ai miei piedi, con un pezzetto di scotch tra le dita.

    Lui che mi accompagnava in stazione per prendere il treno e non voleva baciarmi.

    “Sai, ti penso spesso.” “Io no, ma è perché ho tanto da fare…”

    E quell’angolo di piazzale Loreto in cui sapevo che tutto era già finito, e che gusto diverso aveva il suo abbraccio allora.

    E “Hai dormito con me e ti sei fatta la doccia nel mio bagno. Adesso mi stai dando da mangiare. Stai facendo troppe cose che mi piacciono.”

    “In questo momento vorrei solo strapparti di dosso tutti i vestiti.” “E allora fallo.”

    Così è stato. E poi, per strada: “Guarda l’insegna della farmacia… è l’11.10”. Me l’hai fatto notare tu.

    Come si chiamava quello che avevamo?


  • #sesso      #terapia      #love      #amore      #sex      #eros      #italia      #italiano      #amanti      #confessione      #donna      




    March 25, 2010

    2 years ago







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