Il poeta
ti strapperei i vestiti di dosso e ti afferrerei senza darti il tempo di fiatare
ti aprirei di rabbia
ti farei rimangiare quell’aria da santerellina che nasconde chissacosa
voglio affondare dentro la tua carne
voglio bagnarmi di te
mentre ti tengo i capelli
e ti afferro come un alcolista con la sua ultima damigiana
ti devi sciogliere mentre ti penetro
devi urlare come un angelo
e voglio guardarti supina mentre implori il mio e il nostro sapore
stanotte ti farai un bel giro sulle montagne russe del mio cervello…lo sai vero?